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La ricerca servirà ad identificare sensibili ed affidabili marcatori e fattori di rischio utili alla valutazione e monitoraggio di nuove opzioni terapeutiche per l’infezione da SARS-CoV-2.

Titolo del progetto:

Identificazione e valutazione di marcatori diagnostici per l’infezione da SARS-CoV-2

Finalità del progetto:

l’obiettivo è identificare sensibili ed affidabili marcatori e fattori di rischio utili alla valutazione e monitoraggio di nuove opzioni terapeutiche per l’infezione da SARS-CoV-2.

La progettualità mira ad identificare biomarcatori di evoluzione di malattia in sindrome respiratoria acuta e atti a monitorare l’andamento terapeutico e ad identificare i tempi e le caratteristiche specifiche della risposta immune, e ad individuare nuovi fattori di rischio in stadio precoce di infezione che contribuiscano a selezionare quei soggetti da proteggere maggiormente in corso di epidemia. Nel medio periodo si ipotizza di identificare bersagli molecolari che possano essere obiettivo di terapie antivirali innovative. Nel lungo periodo, i risultati della ricerca offriranno un approccio generale e versatile per l’affronto di pandemie virali o causate da altri patogeni con forte coinvolgimento delle vie aeree e del sistema cardiovascolare.

L'innovazione del presente progetto è rappresentata dalla combinazione di molteplici approcci analitici biochimici molecolari e genetici per la validazione di nuovi marcatori e componenti dell’immunità tipici della risposta al virus SARS-CoV-2.

Il principale vantaggio di questo approccio strategico consiste nel forte razionale biomolecolare, che impiega componenti costitutivi del normale ambiente polmonare e come tale, nell’ipotesi di un esito positivo dello studio, sarebbe immediatamente trasferibile in studi clinici allo scopo di definire un trattamento complementare alle sperimentazioni sui farmaci antivirali e antiinfiammatori nei principali centri clinici lombardi.

I risultati permetteranno di collegare i risultati della ricerca di base con la medicina clinica, nonché di evidenziare e se possibile quantificare l’influenza del retroterra genetico su fenomeni complessi, quali la emopoiesi clonale e la risposta infiammatoria ed immunitaria in pazienti con infezione da SARS-CoV-2. Ci si aspetta di definire un trattamento complementare addizionale a quelli che possano emergere dalle sperimentazioni sui farmaci antivirali e antiinfiammatori, con possibile sviluppo anche di spin-off sugli approcci terapeutici identificati come validi e che possano costituire valore aggiunto per il sistema economico nazionale

Con i primi 1000 euro ricevuti, saranno acquistate sonde specifiche per l’identificazione di biomarcatori della fase precoce di infezione e di evoluzione della malattia.

I successivi 2000 euro contribuiranno ad identificare bersagli molecolari che possano essere obiettivo di terapie antivirali innovative.

Ulteriori donazioni coadiuveranno la ricerca per l’identificazione di caratteristiche specifiche della risposta immune e della possibilità di una memoria protettiva nei confronti di una nuova infezione da SARS-CoV-2

06 luglio 2020
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